Visualizzazione post con etichetta breivik. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta breivik. Mostra tutti i post

mercoledì 16 novembre 2011

Perle di saggezza sul velo (pietoso)

A volte mi appassiono delle piccole cose.

Un articolo di repubblica intitolato "Si tolga il velo o esca dal tribunale" linkato e commentato da Metilparaben, un blog che mi piace moltissimo.
Qui lancia una provocazione e si chiede se il giudice si sarebbe comportato allo stesso modo con una suora.


Trovo molto puntuali le sue analisi, ma quello che mi fa davvero spanzare sono i commenti su Facebook dei siti che le ripropongono. Che ridere. Oltre a una discreta chiusura mentale e alla completa mancanza delle più basilari regole grammaticali, noto anche una dilagante difficoltà di apprendimento: se molti si fossero presi la briga di leggere l'articolo, avrebbero visto che non c'è da discutere sul volto che era chiaramente scoperto.

Tralasciando il fatto che di ragioni per portare il foulard in testa, poi, ce ne sono molte: chemio, alopecia, trapianto (il nostro Mr B. è andato in parlamento, con la bandana), vezzo, moda, lutto, etc. etc. anche nella nostra, di cultura.

E vorrei tanto sapere perché la maggior parte degli intervenuti dia per scontato che il volto sia coperto da un burqua o burka (come translitterato comunemente ed erroneamente), dove cavolo li vedono tutti questi volti coperti? Da dove viene tutto questo terrore sconclusionato? Vorrei che ciascuno di loro contasse quanti ne ha visti nella sua vita. Personalmente, io, in Europa, ne ho visti 3 (tre).

Di seguito qualche esempio esilarante:


per fortuna ci sono ancora persone che ragionano!! mi ricordo che passai 2 volte davanti e mi fermarono perché avevo il capuccio!
Davanti a cosa? Al tribunale? Con un capuccio in mano? La prossima volta prova con un macchiato


Ha bene si le suore non hanno il viso coperto e gli stranieri dovrebbero accettare le nostre usanze dato che hanno deciso di venire in italia
(vabbè, troppo facile)


Siamo in ITALIA !!! Finiamola di calare le braghe, se noi donne andassimo nei loro paesi ci dovremmo ADATTARE FORZATAMENTE alle loro barbare usanze !!!! QUINDI PIANTIAMOLA CON QUESTO BUONISCOMO DEL KECIUP che ci porterà alla SOTTOMISSIONE, alla perdita dei nostri valori, alla cancellazione totale della nostra cultura CIVILE !
(quindi io sarei una buonisca del keciup? Fico!)


religione: cancro dell'umanità e del pianeta. Prime nella lista: cattolicesimo, islamismo, religione ebraica. Ci avete rotto il cazzo
(bonjour finesse e non sapevo che l'islamismo fosse una religione)


Dacci anche il nome di questo "signore", cosí che possiamo fargli ricevere i nostri complimenti!
(signore tra virgolette in senso ironico o…?)


scusa ma le suore mica sono mussulman.....e poi sono spose di cristo...hanno pure la vera matrimoniale al dito a volte...eh si e'... sancta romanae ecclesiae docet........
(quanta cristianità in queste parole)


proviamo invece NOI DONNE occidentali ad andare nei paesi musulmani vestite come OVUNQUE VESTIREMMO.... in alcuni posti rischieremmo persino la vita...e qualcuno parla di civiltà di quei paesi? e qualcuno osa dire che l'occidente fà le guer...re ???? e loro che fanno? le peggiori crudeltà le abbiamo viste proprio in quei paesi: CHIEDETELO AI LIBICI, AGLI AFGANI, AI TURCHI, AGLI ARMENI, AI MAGREBINI, AI FILIPPINI....LA LISTA è LUNGHISSIMA
(va bene)


INIZIAMO A PARLARE DI RECIPROCITà O LE REGOLE DEMOCRATICHE VALGONO SOLO DA NOI?????
(e quindi????)


Coloro che criticano la decisione di quel giudice, sono gli stessi che accettano come grande «conquista» la societa' multiculturale che vogliono imporci i grandi poteri sovranazionali e che e' gia' fallita ovunque in Europa. Le regole di un paese e la propria identita' culturale devono essere preminenti e valide per tutti, pena il declino e lo scardinamento del paese.
(attenzione, è un discepolo di
Breivik)

Quando vado in sinagoga mi copro il capo, se no sto fuori. Quando la mia ragazza entra in una moschea si copre le spalle, se no resta fuori. Quando si va in tribunale, ci si leva il velo dal viso. Se no stai fuori.
(tutto giustissimo, a parte non aver letto l'articolo)


ma la suora non ha il volto coperto,state alle nostre regole e vi integrerete
(e tu leggi prima di commentare)


Ma tutti questi "filoislam" non potrebbero andare a fare i cammelieri nel deserto arabico? Loro troverebbero un lavoro, noi ci libereremmo di una buona fetta di idioti rompicoglioni.
(suppongo di essere appena stata categorizzata. Allora rispondo che basandomi su questo concetto resto dove sono, visto che accetto, seppur a fatica, l'esistenza di esseri che la pensano come te)


L'islamismo è una religione del cazzo. Micidiale e distruttrice per le donne. Una vera schifezza
(l'islamismo non è una religione, ma fa niente)


la suora è una professionista,l'interprete no
(detta cosi' è un po' ambigua…)


molte di queste donne musulmane ( e dico molte, perchè non sono certo che sia così per tutte ) quando erano nel loro paese, andavano a capo scoperto. A cosa è dovuta tanta improvvisa "conversione" ?
(questo è un grande)


ooopss.. avevo letto male... si.. allora è stata pura polemica antisemita se nn corrotta da parte del giudice!!
(7+ per l'impegno)


Io invece no e sono d'accordo col giudice. Le suore sono delle religiose e al 100% e' una loro scelta portare il velo. Il velo musulmano e' invece per tutte le donne e in moltissimi casi non e' una scelta delle donne portarlo. Io sono contro a prescindere e ritengo triste e preoccupante incoraggiare e applaudire all'uso del velo.
(mi chiedevo quando sarebbe arrivata quest'osservazione)


Probabilmente una suora invece in un paese musulmano non sarebbe nemmeno potuta entrare....
(grande!)


Non rompete le scatole, sono in italia e dunque l'italia agli Italiani!Se vado nel loro paese mi puntano un fucile dentro il culo e mi fanno fuori solo per il fatto di essere occidentale e di non essere musulmana!!!!!!
(detto da una donna è ancora peggio)


Io cambierò idea, che è l'opposto della tua, quando in un tribunale di un Paese musulmano sarà permesso anche solo l'accesso ad un appartenente ad un'altra religione!!!!
(troppo facile, mi ritiro)


Non mi viene una conclusione degna di queste perle di saggezza. Hanno vinto.
Stendiamo un velo pietoso.

lunedì 25 luglio 2011

Norvegia: il terrorismo di un folle (?)

Sto cercando di bacchettarmi le dita e impormi di non scrivere nulla su quanto accaduto in Norvegia, un po' come cercavo di fare dopo la morte (???) di Osama Bin Laden.
Nonostante i miei sforzi, non riesco a impedirmelo, perché all'ulcera preferisco di gran lunga l'indolenzimento dei polpastrelli.

Mentre l'accaduto accadeva, leggevo in qua e in là frasi del tipo "si segue la pista del terrorismo islamico", oppure "gruppo jihadista rivendica l'attentato", o anche "si sospetta rappresaglia del fronte estremista islamico per le vignette danesi su Maometto riproposte da un quotidiano norvegese" e inoltre "non si escludono coinvolgimenti di movimenti sovversivi locali"... insomma nessuna traccia di certezza, ancora.

Tuttavia, ogni singolo TG italiano descriveva l'orrore delineando il colpevole che noi tutti ormai conosciamo: turbante, striscetta verde con caratteri arabi sulla fronte, kalashnikov e 4-5 bombe a mano, zainetto imbottito di tritolo, "Allahu Akbar" prima di sganciare l'ordigno.


Tuttavia, almeno due quotidiani, Libero e Il Giornale, dimostrano la professionalità, l'intelligenza e la capacità di discernimento che li ha sempre contraddistinti in due copertine da Oscar.

Non contento, il Magdi CrisTalebano Allam de noantri (perché per noi l'extracomunitario musulmano è accettabile e integrato solo se beve alcol, mangia maiale e non va in moschea e rinnega fino alla morte le sue origini) scrive su Il Giornale che è comunque colpa degli islamici, perchè il terrorismo cristiano-occidental-fascista-xenofobo è una chiara e diretta conseguenza della multiculturalità. Soluzione? Chiudere le porte a questi loschi figuri che, com'è come non è, mandano avanti la nostra ammaccata economia.

E qui mi ricollego a un bellissimo post di Mazzetta: ma ci rendiamo conto che i nostri politici, i nostri giornalisti, i nostri vicini di casa parlano cosi'? La pensano come Breivik?

Magari sogghignano anche, oppure si dispiacciono perchè ha colpito "i comunisti" e non i diretti interessati? Vuoi mettere? 100 arabi in meno in mezzo alle teste bionde? Sarebbe stato un affare. Stupido, stupido Breivik.
Pero' ha lasciato l'eredità. Il suo manualetto, il suo Main Kampf scritto in inglese a beneficio delle masse (un po' meno quelle italiane votanti lega, almeno, fiuuu) è on line, tutti ne possono usufruire, trarre spunto, ispirazione.


Ma siamo matti? Ci rendiamo conto del pericolo dell'emulazione? (non scordatevi che è estate, fa caldo e gli istinti omicidi si autoalimentano)? Non ci sembra il caso di combattere queste ideologie malsane insieme a quelle del terrorismo islamico?

Sono disgustata dalla gente che liquida la cosa con un "è un folle". Un folle? Siamo sicuri che la follia non sia una semplice scusa che l'essere umano si dà per giustificare la cattiveria? Esistoni i folli, ma c'è anche tanta, tanta cattiveria. E i discorsi da Cetto La Qualunque o da Borghezio o da Feltri o dal vicino di casa non sono folli, sono CATTIVI.
Linko queste riflessioni che corrispondono totalmente alle mie.

Terrei poi a puntualizzare che il lessico sbagliato la fa da padrone anche stavolta: ora stravolgono tutto di nuovo, gli accusati di terrorismo non erano gli estremisti islamici (o islamisti, anche più corretto), ma l'Islam, i musulmani. No, ma dico, vogliamo arrivare a mettergli un numeretto e una tuta a righe a 'sta povera gente? Chiuso ai cani, extracomunitari (perché le extracomunitarie le vogliamo, se non sono velate e fanno vedere tette e culo), musulmani e comunisti.

Aaaaaaaah, che bel mondo.